|
Terzo giorno, terzo spritz! |
| venerdì 18 aprile 2008 - elisabetta tola e marco malaspina. al mixer marco boscolo |
Spritz serale del FEST 2008 che per il terzo giorno va in onda sul molo IV e in podcast sul sito dell'Officina. Si parte dalle considerazioni di Margherita Fronte, giornalista scientifica, che ci ha raccontato dell'incontro con Étienne-Émile Baulieu, l’inventore della RU-486, la tanto discussa pillola abortiva. L'incontro si è occupato soprattutto di fare il punto sul rapporto tra invecchiamento e ormoni.
Che tempo farà? Quante volte lo avranno chiesto a Luca Mercalli, volto noto grazie alla trasmissione televisiva di Fabio Fazio. Noi glielo abbiamo chiesto ancora una volta, ma nello stile del nostro spritz. Tra l'altro si è ricordata la figura di Edward Lorenz, il padre della teoria del caos così importante per la meteorologia, scomparso solo qualche giorno fa.
Open access e comunicazione scientifica. In questo caso a proposito di riviste per gli scienziati. Ne abbiamo parlato con Bora Zivkovic, blogger molto attivo e collaboratore di PLOS, la Public Library Of Science, come communication manager di PLOS 1. Assieme a lui in studio, anche Derek Law, responsabile delle risorse informative dell'Università di Strathglyde di Glasgow.
Abbiamo anche messo la testa fuori dallo studio, grazie al collegamento con la nostra Lisa Lazzarato, che invece ha messo la testa dentro allo stand di Neuronde. A dire il vero non troppo lontano dal nostro...
Uno sguardo al futuro lo abbiamo dato con Jon Turney, assistito da Nicola Nosengo per la traduzione. Turney è giornalista scientifico britannico con una lunga esperienza. Ha da poco iniziato a scrivere una Rough Guide for the Future. Giustamente, non uscirà che in un prossimo futuro. Forse già nel 2009, ma lui non si sbilancia.
Chisura con un compleanno, quello dell'Amaldi, uno dei testi di didattica della fisica che ha avuto più successo, facendosi leggere da ben 2 milioni di studenti italiani. Ce ne hanno parlato Giuseppe Ferrari, direttore editoriale di Zanichelli, la casa editrice del libro, e Danilo Cinti, che ha curato l'iconografia e gli apparati multimediali dell'ultima edizione.
|