|
L'officina, il locale più sporco del Fest |
| giovedì 20 marzo 2008 - Redazione |
|
E che se ne fa il Fest di un'officina? Be', anzitutto ci tiene gli attrezzi. Perché anche per costruire le idee più impalpabili qualche attrezzo, a volte, fa comodo. Magari non le chiavi inglesi e il trapano. Materiale, però, sì: roba come foto, interviste audio e riprese video, per esempio. Meglio se non del tutto rifiniti, perché pur sempre un'officina è. Ma ciò che più conta è che nell'officina non siamo troppo schizzinosi, anzi: chiunque ha pieno diritto d'entrare, senza bussare o togliersi le scarpe, e lasciare sul pavimento quel che preferisce. Anche tu, soprattutto tu. Hai scattato foto del Fest con il cellulare? Le giornate triestine hanno innescato riflessioni, impressioni, critiche o emozioni? Butta tutto nell'officina, e vedrai che, tempo qualche ora, il tuo contributo sarà a disposizione del mondo intero. Unica avvertenza: togli la giacca prima di varcare la soglia, e lavati le mani prima d'uscire. |
|
| domenica 20 aprile 2008 - elisabetta tola e marco malaspina. al mixer marco boscolo |
Per una volta niente alcol, ma ci siamo talmente divertiti che anche oggi abbiamo ospitato alcuni dei protagonisti di FEST 2008 nella nostra Officina. Al posto dello spritz, qualche bicchiere di succo di frutta per smaltire la sbornia dei giorni precedenti.
Le prime voci sono di Leo Brattoli, responsabile della comunicazione di FEST, e Mauro Scanu, dell'ufficio stampa, che in questi giorni hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile tutto ciò. Stanchi, ma soddisfatti. E con qualche gossip da raccontare...
Daniele Gouthier è una delle voci dal mondo dell'editoria di questa puntata. Abbiamo parlato di Springer, editore con il quale collabora, e del libro Tutti i numeri sono uguali a 5, che ha curato assieme a Robert Ghattas e Stafano Sandrelli.
Dopo la lettura commentata dei taccuini di viaggio di Charles Darwin è venuto nei nostri studi Guido Barbujani, genetista dell'Università di Ferrara. Con l'occasione non si poteva non parlare anche del suo libro L'invenzione delle razze di Bompiani Editore, che qualche giorno fa, proprio allo spritz di FEST, Luigi Civalleri ci consigliava.
Le Orme è una casa editrice milanese che si è affacciata da qualche anno sul mercato, portando all'attenzione dei lettori traduzioni importanti e inchieste giornalistiche originali. Ce ne ha parlato Elisa Califano che era qui a FEST a rappresentarla come ufficio stampa.
Chiusura affidata alla voce del direttore di FEST, Pietro Greco, con un bilancio e l'augurio di incontrarci qui a Trieste tra 365 giorni.
|
|
|
Università a cinque stelle |
| sabato 19 aprile 2008 - Marco Malaspina |
 Schmid, Fantoni e Varaldo Dimensioni ridotte, respiro internazionale e qualità senza compromessi. Sono le scuole d'eccellenza italiane, le poche che non hanno nulla da invidiare alle migliori università straniere. Realtà nelle quali entrano solo gli studenti migliori, senza alcuno sconto per amici e familiari. Il risultato si vede all'uscita: è in queste scuole che si forma buona parte della classe dirigente del Paese. E i ricercatori che vi hanno messo piede vengono accolti a braccia aperte. Dove? All'estero, naturalmente: perché in Italia il merito è un criterio che stenta ancora a decollare. Ne parliamo con Roberto Schmid, direttore dello IUSS, l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, Stefano Fantoni, direttore della SISSA, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, e Riccardo Varaldo, direttore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Tutti a FEST 2008. Chiedendo anzitutto a Riccardo Varaldo quale obiettivo si prefiggono, queste scuole. Sentiamo.
|
|
| sabato 19 aprile 2008 - elisabetta tola e marco malaspina. al mixer lisa lazzarato |
Ultimo spritz radiofonico dal Molo IV per questa edizione 2008 di FEST.
Apre la trasmissione una voce nota a tutti gli ascoltatori di Caterpillar, ovvero Massimo Cirri, intervenuto a FEST per moderare una tavola rotonda sulle radio fatte da pazienti psichiatrici. Nel caso di Cirri, forse, lo spritz era un po' troppo alcolico. O troppo poco, questione di punti di vista...
Mila Vujovic e Federica Sustersic, due giovani ragazze che sono state premiate nella mattinata. Federica è la vincitrice della III edizione del “Premio illy Leggi la scienza”, il riconoscimento destinato a premiare la migliore recensione scritta dagli studenti delle scuole superiori di Trieste su uno dei libri finalisti del Premio Pace. La giuria del premio ha voluto menzionare in via eccezionale il lavoro di Mila Vujovic, per la sua recensione de “Il colore della luna”.
E' venuto a trovarci anche Nico Pitrelli, vicedirettore di FEST e responsabile del programma, per un primo bilancio provvisorio di questa edizione 2008.
Con Sadek Beloucif abbiamo parlato del confine ambiguo tra la vita e la morte, confine che i sistemi di brain imaging stanno sempre più mettendo in discussione. Ma anche di rapporto tra scienziati e società.
Piccola escursione fuori dagli studi dell'Officina grazie a un collegamento con il Teatro Miela, dove Marco Boscolo ha origliato per noi un po' della conferenza di Piergiorgio Odifreddi, iniziata addirittura in anticipo.
Che cosa succede a trapiantare un cervello? Che cos'è che viene spostato, il cervello o il corpo? Ne abbiamo chiacchierato con Giuseppe O. Longo, attraverso lo spettacolo teatrale Un trapianto molto particolare, andato in scena al Miela alle 15:30.
Chiusura affidata ai video e all'editoria, attraverso le voci di Giampaolo Rampini, documentarista e videogiornalista, e Simone Paliaga, di Raffaello Cortina Editore, con i suoi consigli per la lettura.
|
|
| domenica 20 aprile 2008 - Elisabetta Tola |
Prima donna a vincere il premio Giovanni Maria Pace, con "Il colore della luna" (Laterza), Paola Bressan non ama particolarmente le interviste. Ma non le abbiamo permesso di fuggire, ed ecco qui il suo racconto. Che parte proprio dal titolo, dal suo perché, dal suo significato.
|
|
| |
|
|